Microscopi: migliori prezzi, marche e materiali

Quanto contano le marche e i materiali nella scelta di un buon microscopio? Sicuramente hanno un peso notevole trattandosi di strumentazioni ad uso scientifico e di ricerca. I materiali utilizzati nella realizzazione dei microscopi assumono una particolare valenza soprattutto in riferimento alla qualità degli obiettivi e delle lenti, ma anche gli altri elementi sono rilevanti, come ad esempio il tavolo traslatore. Per questo s’intende la base su cui poggia e si sistema il vetrino con il campione da analizzare, il qualità di questa componente può variare a seconda del grado di sofisticazione. Nei migliori modelli in commercio, rintracciabili su www.microscopiomigliore.it, si possono trovare dei tavoli meccanici detti anche a croce, dove li traslatore serve a posizionare il vetrino osservabile con l’ausilio di viti meccaniche girevoli.

Anche il condensatore è una componente sintomatica della qualità dell’apparecchio, in quanto può essere soggetto ad aberrazioni ottiche più o meno vistose di natura sferica o cromatica. Da non trascurare, poi, il materiale di cui è composto lo stativo, che è il corpo portante dello strumento, meglio se in metallo robusto e performante sul piano meccanico anziché di misera plastica, più adatta nei modelli giocattolo per bambini. E veniamo alle marche, che nel campo della microscopìa sono la cartina tornasole della qualità. Fra i brand più affermati e riconosciuti per l’eccellenza dei prodotti commercializzati su scala planetaria troviamo firme di settore come Konus e Motic, che associano la qualità dei materiali all’entità dei prezzi sopra la media. Più economici marche come AmScope e Seben che propongono microscopi attestati su un ottimo rapporto qualità/prezzo da utilizzare sia per scopi di studio che amatoriali.

Se, poi, scendiamo a modelli di fascia bassa di prezzo, adatti soprattutto per bambini o principianti, le marche più accreditate portano la firma di Celestron, Bresser e National Geographic. E finiamo dando un’occhiata ai prezzi, che contano eccome, al pari di ogni altro prodotto sul mercato. Da premettere che i microscopi sotto 50, ma anche sotto i 100 euro, sono poco più che giocattoli. Un microscopio che abbia un livello di qualità perlomeno sufficiente va dai 200 ai 400 euro, ma se vogliamo un modello professionale come quelli utilizzati da medici e ricercatori dovremo andare su gamme che includono microscopi abbondantemente sopra il migliaio di euro.  

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