English French German Italian Japanese Portuguese Spanish

Home Rassegna Stampa Cultura

Cultura

SE I GIOVANI NON DICONO PIU’ “TI AMO!”

22 novembre 2013
 
Antonio SocciPrima la “scoperta” dei femminicidi. Poi quella della prostituzione minorile a Roma e non solo. Si è detto che sono patologie della nostra società.

Ma la fisiologia dei rapporti affettivi, ciò che oggi consideriamo la normalità, qual è? Siamo certi che sia sana e felice?

Mi ha colpito una lettera – rimasta senza risposta – di uno studente del primo anno di liceo classico, uscita su “Repubblica”. Era titolata: “Perché tra noi liceali non si usa più ‘ti amo!’ ”.

Leggi tutto...

 

La Bibbia è violenta? No, siamo noi buonisti

20 novembre 2013

altDa domani al 24 novembre torna BookCity Milano, progetto collettivo dedicato al libro e alla lettura, con 4 giornate di programmazione e un cartellone di 600 eventi su più sedi e poli tematici. Il Castello Sforzesco ne resterà il centro pulsante con incontri, reading, animazioni, un progetto che coinvolge 940 classi di 200 scuole, cicli di lettura/terapia in ospedali e carceri, una maratona di lettura nel metrò; tra le novità anche una «Via della lettura» dal Castello al Duomo e alla Rotonda di via Besana, «le vie parlanti» (per cui una compagnia di attori proporrà un percorso di riscoperta di Ariosto, Petrarca, Boccaccio, Leopardi, Carducci nelle strade che Milano ha loro dedicato), «Storie in taxi», con uno scrittore che leggerà al cliente alcune pagine del suo ultimo romanzo. Eccezionalmente dal 22 novembre al 1° dicembre nella Sala del Tesoro al Castello sarà esposto l’originale del Codice Trivulziano di Leonardo. Numerose pure le promozioni curate dalle case editrici, tra cui quella di Vita & Pensiero che presenterà il volume di Enzo Bianchi «La violenza e Dio» (di cui in questa pagina pubblichiamo alcuni estratti) in un incontro col sociologo Mauro Magatti e l’editore Aurelio Mottola al Teatro Franco Parenti, sabato 23 alle 11. Da segnalare infine la serie di dialoghi proposti dalla Fondazione Giovanni XXIII presso l’Ambrosianeum; tra gli altri: domani alle 18 «Attualità di Giuseppe Lazzati», venerdì alle 16 «Chiesa e fascismo» con Alberto Guasco, Lucia Ceci e Giorgio Vecchio, seguito alle 18 da «Dialogo su Papa Francesco».

Leggi tutto...

 

Dell'identità di donne e uomini e di libri contestati senza averli nemmeno letti

21 novembre 2013
 
Bufera sulla traduzione spagnola di «Sposati e sii sottomessa»

​Con il titolo Casate y sé sumisa: è uscito in Spagna il mio primo libro, Sposati e sii sottomessa. Mi avevano avvisato che quella parola nel titolo avrebbe dato fastidio alle donne spagnole, ma mai avrei pensato che esponenti di ben tre partiti, Pp, Psoe e Iu (Izquierda Unida), ne avrebbero addirittura chiesto il ritiro dal mercato, che una petizione contro il libro avrebbe superato rapidamente le sessantamila firme (mentre scrivo), che il consiglio comunale di Granada avrebbe chiesto alla Procura di intervenire per vietarne la vendita, imputandomi il reato di istigazione alla violenza sulle donne. Istigazione che ovviamente nel mio libro non è neppure vagamente adombrata. Il capo di imputazione, l’unico, sarebbe l’uso della parola "sottomessa", che io peraltro ho copiato da san Paolo.

Leggi tutto...

 

La società del divertimento distrae dalla felicità

17 novembre 2013

di Giovanni Fighera

Goya,

Nell’operetta morale «Dialogo di Malambruno e Farfarello», dopo aver chiesto la felicità al demone e aver ottenuto una risposta negativa, Malambruno desidererebbe almeno togliere l’infelicità. Farfarello risponde che ciò è impossibile a meno che non smetta di volersi bene. Se ciò che ci procura tristezza è la domanda che sembra non trovare appagamento, è sufficiente smorzare la tensione del desiderio per stare, solo apparentemente, meglio. Ecco perché un assopimento dell’animo è, in generale, piacevole, perché consiste in uno stordimento della ragione, in un annebbiamento delle domande del cuore: «Il desiderio del piacere diviene una pena, e una specie di travaglio abituale dell’anima. Quindi [... ] un assopimento dell’anima è piacevole. I turchi se lo procurano coll’oppio, ed è grato all’anima perché in quei momenti non è affannata dal desiderio, perché è come un riposo dal desiderio tormentoso, e impossibile a soddisfar pienamente; un intervallo come il sonno nel quale se ben l’anima forse non lascia di pensare, tuttavia non se n’avvede» (Zibaldone).

Leggi tutto...

 

2019: sprint a sei per una Capitale (Ravenna, Siena, Perugia, Matera, Lecce , Cagliari)

16 novembre 2013

Si sono presentate ai nastri di partenza in ventuno. Ventuno città del Belpaese che aspiravano a essere capitale europea della cultura nel 2019. Molte. Se non addirittura troppe, secondo qualcuno. Ma, in fondo, siamo l’Italia dei campanili e dei gioielli d’arte diffusi. E, spinti dalla molla del particulare, ci mettiamo in gioco convinti di poter rappresentare l’eccellenza italiana. Allora eccoli i capoluoghi della Penisola che per mesi si sono sfidati a colpi di cantieri, laboratori, idee più o meno appetibili e realizzabili pur di conquistare il titolo messo in palio dall’Unione europea.

Leggi tutto...

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Avanti > Fine >>

Pagina 2 di 142
Cerca nel sito
Visite
Oggi48
Questo Mese841
Totali (dal 15/01/2011)138514