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Home Convento di Farneto fra Giancarlo Rosati IL PERDONO DI ASSISI

IL PERDONO DI ASSISI

FESTA  DEL  PERDONO 

Convento  francescano di Farneto

«Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori»

(Mc 2,17) 

2 AGOSTO 2011 

 

 

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ORE 09:00    Confessioni fino alla Messa

 

ORE 11:00    Celebrazione Eucaristica 

 

Presiede: Sua Eccellenza Mons. GUALTIERO BASSETTI

                   Arcivescovo di PerugiaCittà della Pieve

 

(Celebrazione all’ aperto, all’ ombra, con posti a sedere per tutti)

Al termine della Celebrazione,

Processione alla chiesa del convento per l’ acquisto dell’ Indulgenza.

  

Assidui e concordi nella preghiera con Maria, la madre di Gesù”  (At 1,14)

  

AZIONE EUCARISTICA    Celebrazione EucaristicaCC----  -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------   

     PERDONO DI ASSISI

PERDONO DI ASSISI
dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2

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INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DELLA PORZIUNCOLA

Una notte dell'anno del Signore 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l'altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore!
Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: "Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe".
"Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza".
E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visone avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione. Poi disse: "Per quanti anni vuoi questa indulgenza?". Francesco scattando rispose: "Padre Santo, non domando anni, ma anime". E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo chiamò: "Come, non vuoi nessun documento?". E Francesco:"Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l'opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni". E qualche giorno più tardi insieme ai Vescovi dell'Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: "Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!".
 

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CONDIZIONI PER RICEVERE L'INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI (per o per i defunti)

1. Confessione sacramentale (negli otto giorni precedenti o seguenti)
2. Comunione Eucaristica
3. Visita a una Chiesa Francescana o alla Chiesa Parrocchiale, con la recita del Credo e del Padre  Nostro
4. Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
5. Disposizione d'animo che escluda ogni attaccamento al peccato 

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fr. Giancarlo Rosati, ofm

 

 

 

INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DELLA PORZIUNCOLA

 

 

 

INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DELLA PORZIUNCOLA

     Una notte dell'anno del Signore 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola, quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l'altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore!
Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: "Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe".
"Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza".
E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visone avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione. Poi disse: "Per quanti anni vuoi questa indulgenza?". Francesco scattando rispose: "Padre Santo, non domando anni, ma anime". E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo chiamò: "Come, non vuoi nessun documento?". E Francesco:"Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l'opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni". E qualche giorno più tardi insieme ai Vescovi dell'Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: "Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!".
 

       CONDIZIONI PER RICEVERE L'INDULGENZA PLENARIA DEL PERDONO DI ASSISI (per o per i defunti)

1. Confessione sacramentale (negli otto giorni precedenti o seguenti)
2. Comunione Eucaristica;
3. Visita a una Chiesa Francescana o alla Chiesa Parrocchiale, con la recita del Credo e del Padre  Nostro
4. Preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice
5. Disposizione d'animo che escluda ogni attaccamento al peccato 

 

 

 

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Gennaio 2013 19:08 )

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